Serie TV e piano editoriale di un blog o vlog: cosa hanno in comune?

Posted: 13 Febbraio 2020 by AnnaVentrella

I punti in comune sono principalmente tre: 

  1. Continuità narrativa, comunicativa o tematica;
  2. Stagionalità di un contenuto;
  3. Obiettivo di fidelizzazione.

Ma perchè metto a confronto questi due mondi, solo apparentemente lontani?

  • Gli episodi di una serie tv sono legati da una continuità narrativa, esattamente come lo dovrebbero essere gli articoli di un piano editoriale ben costruito;
  • Nel piano editoriale di un blog, mantenere una continuità tematica – che può anche variare in base anche alla stagionalità – può aiutare il lettore a fidelizzarsi al blog. E ad esempio ci sono serie televisive che vengono programmate solo in determinati momenti dell’anno, perché appunto rispettano anche una logica stagionale; 
  • La continuità narrativa è anche spesso associata al concetto di affidabilità del blog. Le informazioni, soprattutto se sono continuamente aggiornate, aiutano il pubblico a fidarsi di ciò che si sta leggendo. E anche in questo caso c’è una comunanza, in quanto le serie televisive più di successo, si identificano pienamente con il momento sociale e culturale in cui sono trasmesse. Difatti anche i personaggi idolo cambiano di generazione in generazione, proprio perché l’esigenza è quella di intercettare il target che interessa di più.

Le logiche di creazione sono certamente diverse, anche perché un episodio di una serie tv, solitamente, dura tra i 20 e i 30 minuti se è un comedy e tra i 40 e i 60 minuti se è un drama. 

Un articolo, come un contenuto video o un podcast segue una logica completamente differente. Solitamente i tempi di lettura massimi di un articolo non dovrebbero superare i 3 minuti; per i contenuti video e i podcast, il ragionamento è ancora differente. 

La logica di un prodotto di content marketing però deve sempre essere la stessa: non annoiare il lettore o non infastidirlo con informazioni differenti da quelle che gli abbiamo promesso nel titolo.

Serie TV: un esempio di contenuto continuativo

Siamo cresciuti con le serie televisive, soprattutto quelli di noi che hanno vissuto l’epoca di Dawson’s Creek, Beverly Hills 90210. Solo per citarne un paio. 

Queste serie televisive ci appassionavano perché raccontavano una realtà vicina alla nostra età adolescenziale. Si affrontavano temi che erano molto contestuali, come l’amore, il sesso, il concetto di apparenza e quindi accettazione sociale, la moda e l’adolescenza in generale. 

Ci identificavamo con i nostri personaggi preferiti e vivevamo con loro le avventure, le tristezze e le gioie. Tanto che poi tendavamo ad imitarli nella vita reale. 

Chi di noi non si è innamorata dell’animo ribelle di Luke Perry, Dylan in Beverly Hills 90210?

Ma cosa ci spingeva, ogni pomeriggio, a riunirci in compagnia con le amiche o anche da sole, davanti la tv? 

Il prosieguo della puntata della settimana prima. 

Volevamo sapere come andava a finire, che cosa sarebbe accaduto al nostro personaggio della serie preferito. 

Come si sarebbe conclusa quell’avventura. Questa sensazione di attesa ci teneva “attaccati alla serie tv”. 

La differenza con ciò che accadeva con le serie tv allora con quello che invece succede oggi, è che allora c’era un palinsesto in cui venivano inserite le puntate e potevi conoscere il seguito dell’avventura solo dopo una settimana. 

Oggi, con Netflix, Amazon Prime ed altri, non è più così: vedi tutto e subito. Tanto che si parla di vera e propria “maratona delle serie tv”. 

L’obiettivo però, era sempre lo stesso: fidelizzare il pubblico o il target come vogliamo meglio identificarlo oggi. 

La serie TV tanto veniva prodotta e andava in onda quanto era in grado di mantenere un audience alta. Ancora oggi è così: lo scopo è aumentare gli ascolti di un canale televisivo. 

In TV si parla di audience, nel content invece si parla di visualizzazioni e conversioni, ma l’ottica finale non è poi così differente. 

Analizzare il mondo delle serie tv, ci aiuta a comprendere quanto in realtà la continuità narrativa rappresenti l’elemento magico che seriamente determina un reale processo di fidelizzazione. 

Costruire un piano editoriale tenendo sempre presente la continuità

Costruisci un piano editoriale con un format degli articoli preciso e fidelizza il pubblico con una continuità narrativa, comunicativa o tematica che abbia un senso. 

Riscontro spesso questo problema nei blog, ovvero una totale mancanza di coerenza tematica o comunicativa. 

Solitamente la tematica di un blog va scelta in base a: 

  • Stagionalità;
  • Coerenza concettuale del sito;
  • Esigenze promozionali.

Avere una continuità tematica è assai importante. È sinonimo di coerenza e nella comunicazione online non è un elemento da dare per scontato. 

Quando un lettore arriva sul tuo blog o sul blog a supporto del tuo ecommerce per esempio, lo fa perché desidera avere maggiori informazioni riguardo un argomento e perché ti reputa attendibile. 

C’è un’altra differenza importante che dobbiamo fare, ovvero tra: 

  1. Blog personale e/o aziendale; 
  2. Blog per ecommerce.

Si tratta di due tipologie di strategie differenti, in quanto nel primo caso la strategia editoriale impone anche una coerenza relativa a chi il blog lo rappresenta. Per cui bisogna fare attenzione a: 

  1. Tono di comunicazione utilizzato nel blog;
  2. Veridicità delle informazioni distribuite. 

Nel caso del blog per ecommerce la questione è strettamente legata alla tipologia di prodotti che vengono proposti. Di conseguenza gli articoli possono essere: 

  1. Contenuti che veicolano un’informazione; 
  2. Contenuti che promuovono un prodotto;
  3. Contenuti che ti portano a compiere un’azione specifica.

I primi distribuiscono informazioni. I secondi sponsorizzano un prodotto o semplicemente ne parlano per promuoverlo. Il terzo tipo impone un’azione che il target dovrebbe compiere e che solitamente può riguardare la presa di contatto o l’acquisto di un prodotto in particolare. 

Come sempre, mettere due realtà solo all’apparenza così differenti, ci fa comprendere quanto in realtà il concetto di continuità rappresenti una delle basi del successo di qualsiasi prodotto di content marketing.