Storytelling Creativo

Cara Maria,

Ti scrivo questa lettera, in quanto l’ultima volta mi hai lasciata abbastanza perplessa. Anzi direi che questa mia lettera è un modo proprio per dirti che sono arrabbiata. Sì, sono proprio adirata. Non capisco come tu abbia potuto dirmi quelle cose, con quella freddezza e con quella serietà.

Eravamo nella mia stanza. Un minuto prima stavamo ridendo e poi all’improvviso tu mi hai fatto la domanda. Dopo tutti questi anni, dopo tutte le parole spese a raccontarti di me, mi hai costretta rendere pubblica la mia totale disapprovvazione. Io non capisco davvero come si possa essere così crudeli. Quegli occhi, così azzurri e affascinanti eppure così glaciali. I tuoi occhi si sono proprio trasformati e quando ripenso a quel momento ho i brividi. Non ci posso credere.

Come hai potuto definirmi a quel modo, come hai potuto solo pensare che io potessi arrivare a tanto? Come? Forti, scendono le lacrime sul mio viso e quasi sto singhiozzando alla sola idea di quel nostro ultimo incontro. Io non ci posso credere. Mi fidavo di te, credevo in te.

Ricordo ancora la prima volta che ci incontrammo. Eri così bella, così timida e mi venne subito spontaneo avvicinarmi a te. Ricordo ogni dettaglio di quella stanza. Nel caminetto ardeva un bel fuoco, producendo un piacevole suono, uno scricchiolio quasi ipnotico, e l’inverno da poco arrivato, profumava ogni stanza con la sua aria pulita. Tu indossavi quella camicetta che ti stava così bene. Eri così moderata, così attenta, così precisa nel tuo modo di parlare, che era incredibile osservarti.

Io ero con Marco. Ci eravamo fidanzati da poco e forse tu non lo sai o non te l’ho mai detto, ma la prima osservazione che feci a Marco mentre ti guardavo, fu: “Guarda, non è bellissima? Non è di un’eleganza pazzesca?”. Lui divenne tutto un fuoco. Le sue guance si fecero rosse e io compresi che aveva un debole per te.

Ma chi non aveva un debole per te? Eravamo tutti affascinati dal tuo sorriso, dalla tua calma e dalla tua sicurezza. Non ho mai capito perché, poi, dopo qualche mese hai deciso di violentare il nostro silenzio in quel modo…

Storytelling creativo: che cos’è

Hai appena letto un esempio del mio modo di fare storytelling creativo. In sostanza si tratta di raccontare una storia, di riuscire a tenere incollate le persone alla lettura del testo. Qual è lo scopo? Nel mio caso è sempre quello di creare una conversione. Utilizzo moltissimo lo storytelling creativo nel mio lavoro di copywriter, quando si adatta all’obiettivo che devo raggiungere. Chiaramente, l’esempio che ti ho riportato, non è altro che l’inizio di una storia, non ancora sviluppata a mo’ di conversione.

Ho voluto mettere alla prova me stessa, basando un intero progetto editoriale sullo storytelling creativo, proprio per capire come un certo tipo di comunicazione porta risultati. Perché? Semplice, mi piace raccontare e ho una fervida immaginazione. Colgo ogni stimolo intorno a me, per poi farlo diventare un racconto.

Lo storytelling può aiutare a creare conversione? Sì, può. Devi saperlo utilizzare però, perché non tutti amano leggere racconti. La maggior parte delle persone quando cerca un prodotto o servizio online, vuole che la domanda fatta risponda al classico schema PROBLEMA – SOLUZIONE. Facci caso, se hai letto tutta questa pagina è solo perché volevi conoscere fino in fondo le mie abilità di storyteller e poi anche perché vorresti sapere se la protagonista del racconto è omosessuale oppure, molto più semplicemente, è una donna tradita.

La verità? Non lo saprai fino a che non mi contatterai. Non ti interessa? Beh direi che a prescindere se ti interessa o meno, sei arrivato fino a qui, quindi penso proprio che questa mia competenza ti piaccia. 

Ad ogni modo sappi che, oggi, tutti utilizzano lo storytelling creativo. 

Lo fanno per un motivo semplice: regalare un sogno, un’emozione e quindi un’esperienza. Oggi è quest’ultima ad essere in vendita; quello che si vende non è il prodotto, non è il servizio ma l’esperienza che se ne ricava usando uno dei due.

Ora non ti resta che contattarmi e iniziare a raccontarmi il tuo progetto. Vedremo insieme come rendere il tuo blog un spazio di racconto e conversione efficace.