ecommerce - content marketing - cinema qual è il legame

Cosa hanno in comune Netflix, il mondo degli e-commerce e il content marketing?

Posted: 18 Febbraio 2020 by AnnaVentrella

Gli e-commerce conquisteranno il mondo come Netflix – la nota piattaforma di streaming on demand – ha conquistato il nostro tempo libero? Hai mai pensato all’effetto che il concetto di ecommerce ha portato nelle nostre vite, al nostro modo di ragionare, di scrivere, cercare e soprattutto acquistare? Sì esatto sono tre verbi che io vedo come interconnessi quando parlo di logica ecommerce, per un semplice motivo: ha modificato il nostro modo di agire e ragionare. L’evoluzione non è sempre sinonimo di innovazione, ma in questo caso lo è stato, perché le nostre vite hanno acquisito un gusto più intenso, ma allo stesso tempo meno durevole. Tutto per noi è diventato acquistabile in ogni momento, in ogni dove: per noi oramai non esistono limiti di tempo e spazio, ma allo stesso tempo ciò che compriamo all’inizio ci rende soddisfatti e felici, ma poi – dopo 6 mesi mesi più o meno – perde completamente di interesse per noi. Questa piccola dispersione di idee introduttiva, ci porta subito a capire perché ho voluto unire il concetto di e-commerce a quello di Netflix. I due apparentemente opposti mondi – cinema/serie tv e commercio elettronico – hanno in comune un punto molto importante, al quale entrambi mirano per continuare ad essere presenti online:

Fidelizzare

La prima volta che ho sentito parlare di fidelizzazione ero all’università, stavo studiando marketing. è un verbo che mi ha sempre affascinato, perché riporta in sé un concetto universale:

Creare fiducia, seguito. Portare le persone a fidarsi di te, del tuo operato.

Ed esattamente come avviene nell’e-commerce, dove la fidelizzazione è tutto, lo stesso accade con piattaforme come Netflix, che lanciano ogni mese delle serie nuove di loro stessa produzione, ideando trailer ad arte – molto spesso più belli dei film e delle serie in sé per sé – per continuare a tenerti lì attaccato alla piattaforma. Per una piattaforma streaming on demand come Netflix, i trailer sono lo strumento di conversione, quello che ti fa continuare a pensare:

“Vabbè dai, magari questo mese non lo disdico l’abbonamento. Mi guardo questa serie, mi sembra interessante”.

Per gli e-commerce il concetto è leggermente più complesso, ma non tanto lontano dalla stessa logica di pensiero.

Ecommerce: quali sono gli aspetti fondamentali per il successo di un negozio online

Avrai letto centinaia di articoli in materia. Stesso io ne ho scritti tanti, ho studiato e approfondito e capito che il punto focale per il successo di un’attività online è l’aggiornamento continuo. Andare online con un sito e-commerce è solo il primo passo. Ciò che davvero è complicato è quello che viene dopo, il modo in cui gestisci i rapporti interni ed esterni al tuo negozio online. Già, perché un e-commerce non è solo un negozio virtuale, ma anche uno fisico, dove ci sono dipendenti e sistemi gestione che dovrebbero – ma spesso non lo sono – essere allineati bene tra i vari reparti interni ed esterni. Insomma, investire in un e-commerce è molto più di un semplice sito di vendita per prodotti e servizi. Quali sono i fattori che determinano il successo?
  • La strategia SEO;
  • Il design del sito;
  • Il content Marketing;
  • La gestione dei consumatori;
  • Il marketing offline;
  • La pubblicità online;
  • Lo shooting dei prodotti;
  • Il social media marketing.
Ma il fattore numero uno del successo per un negozio online è il tempo che dedichi:
  1. Ad aggiornare prodotti e quantità;
  2. A parlare con i clienti gestendo reclami e problemi;
  3. Ad aggiornarti tu in merito ai nuovi sistemi per migliorare il CRM.
In questi punti ti riconosci? Dedichi a ciascuno di essi la dovuta attenzione? Investi in modo intelligente nel marketing online? Se sì, sei a cavallo. Se no. Abbiamo un problema. Ed è inutile che dai la colpa ad altri. L’e-commerce è come un figlio: una volta nato, lo devi nutrire, e non puoi pensare di lasciarlo unicamente nelle mani di altri – anche se sono professionisti, quelli a cui ti affidi. Gli e-commerce conquisteranno il mondo? Sì, le statistiche parlano chiaro: più del 50% della popolazione mondiale fai i suoi acquisti – dalla spesa al supermercato, all’abbigliamento, ai prodotti per animali – su internet. Vuoi approfondire l’argomento? Clicca qui  Cosa puoi fare in proposito? Aggiornarti e adeguarti. Il mondo è cambiato e ora più che mai il marketing online è quello che conta.

E Netflix cosa c’entra? Anche quello è un e-commerce

E sì. Anche Netflix è un “e-commerce”. No, non vende prodotti. No, non vende servizi. Vende intrattenimento. E tu ne sei dipendente. Io lo sono. Tutti lo siamo e non dire che non è vero. Ogni mese vorresti disdirlo, perché in fin dei conti non ti soddisfa. Ma poi? Non lo fai. E sai perché? Perché loro sono maledettamente bravi nel loro modo di fare marketing. Hanno un loro funnel e funziona alla perfezione. Fai un attimo caso al target. Lo hanno inventato loro il target? No, si sono semplicemente rivolti a coloro che cercavano ogni mese film e serie in streaming e ne hanno fatto il loro pubblico. Ci fa comodo aprire il nostro account e trovare già serie e film lì pronti per noi. Non dobbiamo pensare e cercare.

– Come vedi l’effetto e-commerce si riflette su tutto –

Ma in realtà le serie non ci piacciono nemmeno troppo, però le guardiamo e questo perché non vogliamo attivarci la sera, stanchi e sfatti dalla giornata. Poi ci sono anche quelle che creano dipendenza, io stessa ne ho due o tre che vedo a 5 episodi alla volta. Soffermiamoci un attimo su questo punto, che casualmente ci fa ritornare ad un concetto del quale ho parlato poco più su: la voglia di avere tutto e subito.

Riflettici un attimo: dapprima Sky, poi Netflix, hanno eliminato il concetto di attesa.

Non trovi che ci sia una similitudine con l’effetto e-commerce, ovvero la possibilità di avere tutto ciò che si desidera subito, senza limiti di tempo – tranne quelli di spedizione – e spazio. Ecco qual è il target di Netflix, e non volendo noi abbiamo contribuito a crearlo. La piattaforma funziona come un e-commerce: ti mostra ciò che c’è di nuovo in base alle tue preferenze. Esattamente. Uguale all’e-commerce, anche sugli shop online si fa lo stesso. Ti viene mostrato ciò per cui hai mostrato interesse dopo la prima visita, e in base a quello ti vengono fatte delle delle proposte. Quindi sì: la nascita degli e-commerce ci ha seriamente cambiati, e come vedi, ancora una volta ti mostro come il mondo del cinema e delle serie tv, sono incredibilmente connessi al mondo online fatto di e-commerce, pubblicità, funnel di vendita e tanti altri concetti che hai già sentito molte volte.

E il content marketing che ruolo ha in tutto questo?

Il concetto di content marketing, così come ci insegna il buon Alessio Beltrami, è molto più ampio di quello che si crede: i contenuti sono ovunque intorno a noi e ci condizionano continuamente. Il content marketing ha diverse forme, anche se tutti lo riconduciamo solo al concetto di testo scritto o parlato. In realtà, in tutto il mio discorso, è proprio il content marketing che lega i fili di questa grande tela.

Se si cerca l’etimologia della parola “contenuto” i primi risultati che si trovano, la legano al suo significato pratico – inteso come recipiente che ha la funzione di contenere – all’aggettivo “contenuto” inteso come riservato; al sostantivo maschile “contenuto” inteso come elemento del segno linguistico “significato”; al concetto di “argomento”, “materia”; al materiale multimediale presente sul web – recente definizione -; e poi al verbo “contenere”, inteso come “accogliere, “contenere in sé” – la parte del significato di questa parola che realmente ci interessa.

Allora potremmo dire che, il concetto di contenuto, come la stessa lingua italiana ci dimostra, è molto più ampio della sola parola scritta e contiene in sé tanti altri contenuti, come appunto possono essere i video e i podcast – se lo rapportiamo esclusivamente al mondo del web.

La matrice comune di tutto ciò è una: che tutti derivano dalla parola scritta e parlata, la quale viene tradotta o rivisitata in altro contenuto.

Quindi come puoi comprendere, il content marketing è ovunque ed è il motore di ogni aspetto della comunicazione, ciò che ci lega alle nostre abitudini e convinzioni. Ciò che ha contribuito alla nostra evoluzione.