come rendere fluidi i propri contenuti

Rendi fluidi i tuoi contenuti: impara da Charlie Chaplin

Posted: 1 Gennaio 2020 by AnnaVentrella

Ho sempre provato un amore incondizionato verso il personaggio di Charlot. L’ho conosciuto anni fa, in un freddo pomeriggio d’inverno, nella videoteca della mia università, quando studiavo per l’esame di cinema.

Charlot, il Vagabondo, di Charlie Chaplin, è il personaggio che più in assoluto ha colpito il mio interesse e la mia curiosità. Non tutti ne sono a conoscenza ma i primi film realizzati erano muti, i personaggi non avevano voce e a fare da narrazione c’erano i titoli in bianco sotto alle immagini, proiettate in successione.

Charlie Chaplin è stato il primo in assoluto che ha completamente rivoluzionato il concetto di film, regia e sceneggiatura. L’attore inglese ha calcato il palco all’età di cinque anni per sbaglio. La mamma era in scena, i genitori erano entrambi dei teatranti, e mentre stava recitando e cantando il suo pezzo, la voce le andò via. Lui la vide in difficoltà e così decise di intervenire prestandole la sua di voce, quella però di un bambino di 5 anni.

Chiaramente non si rese conto che il risultato del suo aiuto appariva comico a chi lo ascoltava. Il pubblico cominciò a ridere, poiché quella che si stava presentando sul palco in quel momento, era una simpatica parodia.

Gli spettatori furono talmente divertiti da questo momento di spettacolo, che iniziarono a lanciare monetine sul palco. In quel momento Charlie Chaplin iniziò la sua carriera di attore comico, totalmente in modo inconsapevole. Da lì possiamo dire anche che si cominciarono a porre le basi per il personaggio di Charlot.

Charlie Chaplin: una storia incredibile

La vita di questo attore è stata piena di dispiaceri, povertà e difficoltà, ma lui non si è mai arreso, ha sempre saputo cosa voleva e in pochi anni divenne una Star. Fu il primo attore a diventare così famoso e richiesto, tanto da poter tranquillamente affermare che forse è stato proprio lui a dare significato al concetto di “celebrità”.

Oggi però non voglio dilungarmi sulla vita di questo straordinario personaggio ma su di una sua capacità in particolare: l’abilità di comprendere il suo pubblico alla perfezione.

Charlie Chaplin fu un vero e proprio innovatore nel mondo del teatro e poi del cinema. Aveva un carattere molto forte e non amava farsi dirigere, infatti solo agli albori della sua carriera ammise questa sorta di sudditanza artistica. Fu il primo artista dei suoi tempi che da attore. Divenne regista dei suoi film, poi produttore e che in seguito fondò proprio una sua casa di produzione.

Quando arrivò il sonoro nel cinema, lui ci mise tempo ad accettarlo, ma una volta compreso l’importanza dell’innovazione, fu lui stesso che gradualmente fece diventare sonori i suoi film. Iniziò componendo da solo le sue colonne sonore, e solo dopo un po’ di tempo Charlot ebbe il dono della parola.

Ma come è nato Charlot?

Quando Charlie Chaplin iniziò a recitare, non aveva idea che il suo aspetto buffo sarebbe diventato la sua fortuna. Stiamo parlando di un personaggio che ha creato la sua personale impresa lentamente, proprio grazie alla sua intelligenza artistica. Oggi possiamo definirlo un vero imprenditore, che ha puntato tutto su di sé.

La particolarità dell’attore era la sua bravura a recitare con il corpo. Il personaggio del vagabondo è cresciuto con il tempo, si è perfezionato con gli anni e solo perché Charlie Chaplin ascoltava molto il suo pubblico.

Gli spettatori amavano quel personaggio un po’ buffo, sfortunato e divertente che si trovava a combattere contro il mondo. I suoi film sono sempre stati un racconto della vita di quegli anni ma decisamente in chiave comica.

Lo scopo era quello di narrare la storia protagonista dei primi del ‘900, con ironia, ma allo stesso tempo con grande rispetto. I suoi film sulla prima e seconda guerra mondiale ne furono un chiaro esempio.

L’attore era molto attento ai desideri del suo pubblico, lo conosceva bene e le rare volte che ha creato e prodotto qualcosa che non era in target con i suoi spettatori, ha saputo fare velocemente un passo indietro.

Parlerei di Charlie Chaplin per ore ma il contesto in cui sono non me lo permette e non sarei in target, quindi mi limiterò a fare delle osservazioni in merito al mio lavoro. Intanto però ti invito a guardare questa sua simpaticissima gag tratta dal film “Tempi Moderni”.

 

Come possiamo prendere spunto da Charlie Chaplin per i nostri contenuti?

Il cinema ci insegna molto per ciò che concerne i contenuti, perché è l’arte che di più in assoluto ha saputo interpretare il desiderio del pubblico. Avere una buona cultura cinematografica e televisiva, quella di qualità, è molto utile per comprendere realmente i tempi che cambiano.

Charlie Chaplin però, con Charlot, è uno di quei personaggi immortali del cinema, che ancora oggi può essere preso ad esempio sotto molti punti vista.

Invito a leggere qualcosa su di lui a chi non conosce la sua storia o quanto meno ad informarsi sulla sua carriera artistica, poiché comprenderà come dietro al buffo personaggio di Charlot c’era una mente geniale, su almeno tre fronti:

  • La sceneggiatura, tagliata su misura per il pubblico;
  • La caratterizzazione, quindi lo stile di comunicazione ben studiato;
  • L’avanguardia, che va a sfatare completamente il mito degli imprenditori che non sono innovatori rispetto al loro modo di comunicare.

Un contenuto per essere efficace e coinvolgente deve essere infatti:

  • Studiato su misura;
  • Avere uno stile di comunicazione specifico;
  • Essere al passo con le richieste avanguardiste del contesto in cui ambientare i nostri contenuti.

Charlie Chaplin è ricordato per lo stile comedy dei suoi cortometraggi e lungometraggi poi, ma in realtà nei suoi film c’era molto di più: lui comunicava tramite l’ironia, pur sapendo sempre cogliere la profondità di un’epoca in evoluzione.

L’attore controllava tutto dei suoi film, non si lasciava dirigere facilmente. Era talmente sicuro delle sue capacità artistiche e conosceva così bene il suo pubblico, che ben presto rivoluzionò anche lo stesso concetto di regia.

Fino a che questo buffo e intelligentissimo uomo non entrò a piedi puntati nel mondo del cinema, dopo diversi anni in teatro, il ruolo del regista come lo conosciamo oggi non esisteva. Lui era capacissimo di dirigere non solo sé stesso ma anche gli altri attori, e inoltre aveva anche delle spiccate doti di produzione. Ben presto l’attore divenne un personaggio importantissimo nel mondo della cinematografia, essendo riconosciuto anche come un imprenditore.

Un’altra particolarità di Charlie Chaplin, che io ho sempre stimato profondamente, stava anche nella singolarità di raccontare il mondo in cambiamento sempre con leggerezza e comicità. L’attore ha saputo rendere fluido il suo modo di comunicare, apprendendo con l’esperienza come parlare al suo target.

Il cinema e la televisione ci insegnano molto sulla serialità dei contenuti e sulla capacità di tenere sempre incollato il pubblico ad un racconto.

Il segreto dei successi dei nostri contenuti non è solo nella tecnica, elemento fondamentale per imparare a comunicare, ma anche è soprattutto nell’osservazione del mondo che ci circonda e delle altre arti protagoniste del nostro mondo.